Fabio Capoccia

Fabio Capoccia nasce a Pitigliano nel 1986. Si laurea in lettere moderne ottenendo  la specializzazione in filologia moderna presso l’università di Siena. Risulta vincitore di dottorato di ricerca in italianistica all’università ‘La Sapienza’ di Roma e nel 2016 si diploma in archivistica alla Scuola vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Attualmente insegna lettere alla scuola secondaria di secondo grado. Capoccia vive e lavora tra la Toscana e Roma. Nel 2015 e nel 2016 partecipa alla selezione per l’ingresso della sua opera pittorica nella collezione Arte Contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra le mostre più recenti si ricordano May-day (maggio 2017) allestita nel salone d’ingresso di Palazzo universitario San Niccolò in Siena e Ludomagno (giugno 2017 – patrocinata tra gli altri da MIBACT, Regione Lazio e Comune di Roma) allestita alla Biblioteca Angelica/ Galleria in Roma. L’arte per Capoccia è una necessità. Necessità di creare. E creare per essere. E’ insita nella vita quotidiana e scaturisce perlopiù dalle relazioni umane che la determinano. Dipingere significa appunto creare. E’ l’atto in cui e per cui si è. Un processo direi di creazione del segno; è un’operazione semiologica. Attraverso quest’alfabeto si riesce a determinare la forma che credo non sia altro poi che il processo creativo medesimo ovvero ciò che mi spinge a dipingere. La mia produzione è eterogenea, per utilizzare un  termine determinativo. Testimonia il processo creativo sviluppatosi negli anni e non quindi facilmente catalogabile in sezioni o periodi compositivi. Si susseguono cicli di ritratti, autoritratti, tematiche sociali e storiche in una diacronia comunque sempre necessariamente attualizzabile.

“…. opere d’ arte destinate a rivalutarsi nel tempo”

Art made Italy, presenta una selezione di dipinti:

Fabio Capoccia Artist